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QUANDO LA SOLDARIETA’ NON CONOSCE NAZIONALITA’

In questi giorni, le cronache dei giornali hanno riportato il coraggioso gesto di Viorin T., cittadino romeno di 44 anni, che in quartiere di Milano, dopo aver avvertito un forte odore di buciato proveniente da un appartamento non ha esitato un momento e,sfondando   la porta d’ingresso   e ha tratto in salvo la donna. Un gesto , che in una società sempre meno propensa ad occuparsi del prossimo e dove spesso anche il vicino di casa è un estraneo non solo meriterebbe particolare rilievo da parte degli organismi di informazione ma anche il sincero ringraziamento da parte delle autorità locali. Propabilemnte, questo cittadino,   non si è reso conto di compiere un gesto eroico semplicemente e sobriamente ha pensato che in quella occasione e difornte alla possibilità di salvare una vita umana ha reputato di fare la cosa più ovvia , cercare di soccorre un’altra persona, un atto, che per citare il titolo di un libro celebre rientra in quella “banalità del bene” che spinge...

RENDIAMO EFFETTIVO IL DIRITTO DI VOTO AMMINISTRATIVO AI CITTADINI COMUNITARI

siamo a favore della rivisitazione delle norme sull’esercizio di voto dei cittadini comunitari nel senso di rendere automatica l’iscrizione nelle liste elettorali dei cittadini UE al momento dell’iscrizione anagrafica stabilendo, contemporaneamente una norma “ponte” che renda iscritti d’ufficio nelle liste elettorali aggiunte i residenti provenienti dalle 27 Nazioni della UE. Il Decreto legislativo 12 aprile 1996 n°197 riguarda l’esercizio del diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali per i cittadini dell’Unione europea che risiedono in uno Stato membro di cui non hanno la cittadinanza .ma appartengono ai Paesi Europei di seguito riportati: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria. Coloro che intendono votare devono presentare al sindaco del...

NELLA GIORNATA DELLA MEMORIA LA COMUNITA’ ROMENA RICORDI CON ORGOGLIO S.M. LA REGINA ELENA DI ROMANIA

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 dal Parlamento italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati. La scelta della data ricorda il 27 gennaio 1945, quando le truppe dell'Armata Rossa, nel corso dell'offensiva in direzione di Berlino, arrivarono presso la città polacca di Oświęcim (maggiormente nota con il suo nome tedesco di Auschwitz), scoprendo il suo tristemente famoso campo di concentramento e liberandone i pochi superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l'orrore del genocidio nazista. In questa giornata non si può dimenticare la e non ricordare la figura di Elena di Grecia e Danimarca, Principessa di P...

Marco Baratto: Le vicende della Legione Romena d’Italia

La comunità romena che vive in Italia ha celebrato il 1° dicembre l’anniversario della proclamazione del moderno Stato di Romania. Con riferimento a questo evento, proponiamo un interessante contributo sulla vicenda, ancora poco nota nella Penisola, della Legione Romena d’Italia (giugno 1918). Prosegui la lettura - Le vicende della Legione Romena d’Italia

IL ROTARY PER L'ORFANOTROFIO DI HATEG

Iniziativa condivisa di collaborazione tra rotariani italiani e rumeni tramite l’ausilio del Comitato Inter Paese Italia Romania, guidato da Marco Baratto (RC Adda Lodigiano) e del Comitato Inter Paese Romania Italia sotto il coordinamento di Costin Tancu (RC Sibiu) I Rotary Clubs  del gruppo Romagna Nord (RC Ravenna , RC Ravenna Galla Placidia, RC Faenza, RC Imola,RC  Lugo) apparenti al Distretto 20070 sotto l’impulso del Rotary Ravenna con l’appoggio del Comitato Interpaese Italia Romania del Rotary, guidato da Marco Baratto, hanno stabilito un contatto con il RC di Hateg per un progetto comune: la ristrutturazione del locale orfanotrofio.  Si tratta di una struttura che accoglie attualmente 30 bambini di un età compresa tra i 7 e i 14 anni; il problema maggiore è rappresentato dalla ristutturazione (docce, letti, cucina, arredi vari) , e dal vestiario (abiti e scarpe) per i ragazzi.  La struttura è di proprietà della Provincia dell’Hunedoara e i rotariani di Hate...

Approvato il decreto che conferisce la personalità giuridica nell’ordinamento italiano alla Diocesi Ortodossa Romena d’Italia

Nella seduta del 8 Settembre scorso, il Governo Italiano, Presieduto dal’On Silvio Berlusconi, su proposta dell’ On Roberto Maroni, Ministro degli affari interni , ha approvato il decreto che conferisce la personalità giuridica nell’ordinamento italiano alla Diocesi Ortodossa Romena d’Italia. Tale atto, che apre la strada anche alla stipula di una vera e propria intesa con lo Stato Italiano, rappresenta un significativo passo in avanti per circa un milione di fedeli ortodossi romeni residenti sul territorio italiano. Questo passaggio legale permette alla Diocesi Ortodossa Romena in Italia di essere un vero e proprio soggetto di diritto permettendo anche di semplificare notevolmente alcune situazioni che fino ad ora potevano rendere difficile l’esercizio di culto, prima fra tutte l’acquisto di aree per l’edificazione di chiese . Attualmente la diocesi conta 122 parrocchie romene sul territorio italiano ed il numero è in continuo aumento. Tali dati a cui si accompagnano i quasi 8000 bat...

Marco Baratto, felicitat de Regele Mihai al României

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Scriitorul italian Marco Baratto a primit o scrisoare din partea Regelui Mihai I al României, în care este felicitat pentru ultima sa carte, „Il cammino della libertà - Il Risorgimento italiano e l'indipendenza della Romania” („Drumul libertăţii – Independenţa Italiei şi independenţa României” (Ed. Feltrinelli). Marco Baratto îi trimisese fostului suveran un exemplar din “Drumul libertăţii” – în care sunt descrise raporturile dintre Italia şi România în perioada 1848 şi 1918, iar acum a primit “cu mare satisfacţie” mulţumirile oficiale din partea Regelui Mihai. “Majestatea Sa Mihai I a rămas impresionat de interesul pe care Marco Baratto l-a demonstrat faţă de istoria României şi de munca depusă de autor”- se arată în scrisoarea trimisă de fostul suveran. Iată un articol semnat de Marco Baratto pentru “Gazeta Românească”. Fonte : GAZETA ROMANEASCA